La tovaglia doodle

Noi la troviamo decisamente bellissima! Si tratta della tovaglia Doodle per divertirsi scarabocchiando a tavola. Pensata per adulti e bambini, per chi disegna cuoricini al telefono, per i bimbi che amano creare dinosauri sulle pareti o per chi si vuole intrattenersi con la matita mentre aspetta di pranzare. La tovaglia millimentrata da come limite solo una superfice di 180 x 150 cm e null’altro. E’ inoltre lavabile e riutilizzabile perchè realizzata in cotone 100%. Nel kit d’acquisto sono compresi anche i pennarelli colorati lavabili.

http://www.treesessanta.com

Carlos Ayesta: il fotografo che sfida la gravità

Quando ho visto una fotografia di Carlos Ayesta ho pensato che fosse stata fatta con un qualche aggeggio tecnologico. Invece a lui piace calarsi giù dai palazzi e scattare incredibili foto della città restando appeso con una corda.

Ayesta Carlos, nato a Caracas nel 1985, lavora come fotografo freelance; ha colpito tutta la popolazione di appassionati fotografi con il suo affascinante, se pur rischioso, metodo per catturare immagini di edifici.

L’artista francese si aggancia come un novello Spider-Man a delle corde e scatta da una prospettiva entusiasmante e unica. Le sue immagini mostrano la parte più intima di un grattacielo e la vita che si svolge all’interno, il tutto con soffusa “discrezione”.

Dice il fotografo: “Posso prendere le immagini di cose nascoste. Nessuno sulla terra o sulla cima degli edifici può vedere ciò che io vedo“. Carlos Ayesta chiama questa nuova e pericolosa visione fotografica:  “Architettura verticale”.

 

 

 

 

http://www.treesessanta.com

Una spugna gigante sul grattacielo

Per pulire un edificio grande ci vuole una spugna grande! Si potrebbe prendere in prestito il vecchio slogan di un famoso marchio di pennelli per commentare quest’azione di ambient marketing di Scotch Brite, brand del gruppo M3.
Avete presente quelle piattaforme usate per la pulizia dei vetri che capita di vedere appese sulle facciate dei grattacieli? Basta trasformare uno di questi carrelli in una spugna gigante … et voilà. Aggiungiamoci poi che il palazzo, di 17 piani, è poco distante dallo stadio di Madrid, in una zona dove la visibilità è assicurata.

www.treesessanta.com

WWF: il menù del riscaldamento globale

La sezione WWF del Paraguay ha voluto dare una dimostrazione pratica dei cambiamenti climatici che hanno investito il Paese realizzando il primo menù che prevede la cottura del cibo al sole.

Uova, polenta, fornelli disegnati a terra con il gesso sull’asfalto e la mano dello chef Rodolfo Angenscheidt. Il “Global Warming Menu” è stato offerto direttamente tra le vie della città, attirando i curiosi all’interno di un simil ristorante.

Il progetto ha voluto dismostrare quali sono gli effetti del Global Warming; Asuncion, la capitale del paese, è diventata negli ultimi anni una delle città più calde al mondo, un cambiamento dovuto soprattutto alla grande deforestazione ancora in atto.

global-warming-wwf3global-warming-wwf6

 

http://www.treesessanta.com

DHL è più veloce

DHL, nota compagnia di logistica, manda al tappeto i suoi avversari con una campagna marketing eccezionale. Dall’headquarter avranno pensato: “Perché non sfruttare le consegne dei nostri concorrenti per farci pubblicità in modo gratuito?”

Ecco il piano dell’headquarter: chiamiamo le più note compagnie di logistica e chiediamo di consegnare un pacco di grandi dimensioni, all’esterno del pacco scriviamo “DHL è più veloce”. Poi avvolgiamo il pacco con un nastro, lo mettiamo in un grande congelatore e con un reagente termico facciamo in modo che il pacco dall’esterno diventi opaco quando la temperatura va sotto lo zero, così non si vedrà la scritta. Quando il pacco subirà degli sbalzi di temperatura, quindi verrà consegnato, si vedrà: DHL è più veloce.

 

 

 

http://www.treesessanta.com

Dixan smacchia Dash

Nei mesi scorsi, la società che produce prodotti per la pulizia Procter & Gamble aveva diffuso una serie di spot pubblicitari riguardo la maggiore efficacia di un proprio detersivo, il detergente per lavatrici “Dash”, rispetto a quello che negli spot veniva definito “il principale concorrente”. Lo spot conteneva, in particolare, un’affermazione secondo cui “un misurino di Dash smacchia come un misurino e mezzo del principale concorrente”.

In questi giorni è partita la campagna stampa Dixan che porta all’attenzione dei consumatori il recente pronunciamento dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato in merito alla correttezza degli spot pubblicitari diffusi da Procter & Gamble fin dai primi mesi del 2013. Tali spot sono stati giudicati ingannevoli dall’Autorità, in quanto inducono erroneamente a ritenere che il detersivo pubblicizzato abbia un’efficacia superiore rispetto al prodotto comparato.

La campagna di Henkel a tutela del proprio marchio Dixan evidenzia le conclusioni a cui l’Autorità è giunta nel corso del procedimento: le prove di laboratorio confermano che, sulla maggior parte delle macchie testate, l’efficacia di lavaggio dei due detersivi è sostanzialmente analoga, pertanto la comunicazione in esame contiene “dichiarazioni non vere circa le caratteristiche, le quantità e i risultati conseguibili con il prodotto pubblicizzato”.

La campagna Henkel apparirà sui principali quotidiani nazionali e regionali, sui maggiori settimanali destinati al pubblico femminile, nonché su alcuni mensili rivolti alla grande distribuzione.

pubblicità-dixan

Forme di futuro all’Internet Festival di Pisa

C’è bisogno di un festival per parlare di Internet? Si, ce n’è bisogno. Un festival è un momento di riflessione che va ad incastonarsi in un flusso di bit per fermarli e capirli, per mettere ordine ed offrire spunti nuovi.

Si è chiusa ieri l’edizione 2013 dell’Internet Festival, che ha “occupato” la città di Pisa dal 10 al 13 ottobre, città dove è nata l’informatica italiana e dove è stato fatto il primo collegamento internet nel nostro paese. Incubatori è la parola chiave dell’edizione 2013.

L’Internet Festival ha esplorato come l’utilizzo delle nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione possa rappresentare un humus capace di trasformare il territorio in un luogo fertile per lo sviluppo e la crescita di idee, invenzioni, opportunità, prodotti, servizi e start up, che possano anche facilitare l’uscita dalla crisi, indicare la via per uno sviluppo condiviso e rappresentare un futuro percorribile.

Imprenditori, startupper, giornalisti, politici, filosofi, scienziati ed esperti si sono confrontati su temi come il marketing sostenibile, Big Data, eSecurity, innovazione sociale, miglioramento della qualità della vita e imprenditoria innovativa. I due eventi-clou di chiusura, il keynote speech di Remo Bodei e il dibattito sulle smart cities, hanno avuto un’eccezionale presenza di pubblico e di contatti online, a dimostrazione che si può osare parlare di filosofia e di temi tecnologicamente e socialmente rilevanti, ma non popolari, nelle ore centrali di una domenica di un ottobre ancora tiepido.

Sono già disponibili alcuni dati complessivi della kermesse: 60 i paesi rappresentati a Pisa direttamente o virtualmente, in remoto, dall’Argentina allo Zaire; 23 mila i dispositivi (pc, smartphone, tablet) collegati alla rete wi-fi del Festival, con più di 1 Terabyte di dati transitati; 20 le location impiegate, con 200 relatori impegnati in oltre 150 eventi; 62 laboratori; 26 panel; 10 presentazioni di libri; 4 proiezioni cinematografiche con anteprime nazionali; 3 spettacoli teatrali inediti. Molto significativa la presentazione al mercato di 50 nuove start up.

Molte le tecnologie presentate. La più rilevante è quella del guanto Bluetooth, che permetterà di parlare attraverso il classico gesto della telefonata, ascoltando attraverso il pollice e parlando attraverso un microfono. L’uscita e’ prevista nei primi mesi del 2014, a progettarlo è stata un ditta giapponese.

Il Festival quest’anno ha avuto come madrina Maria “Wikissori”, fantasiosa illustrazione ispirata alla pedagogista italiana Maria Montessori, rintracciabile in tutta la città insieme a quelle già note come, per esempio, quella di “Googleo” Galilei.

Internet-Festival-2013

 

 

 

http://www.treesessanta.com